Indies against IN(vi)DIE è la prima uscita dell'etichetta SUBrecords.

"21 brani, 21 generi". Artisti affermati come: Marlene kuntz, Meganoidi, Tre allegri ragazzi morti, Santo niente, Yuppie flu, Paolo Benvegnù, Julie's haircut, Marta sui Tubi, Joe Leaman, Sux!; e nuove proposte che spaziano dall'afroindie pop di Dodo Reale, all'abatjour rock di InLimine, l'indietronix di Odorama e il noise rock viscerale di Splein, ma anche piccole (grandi) rivelazioni come Velvet Score.

La volontà è scattare una fotografia del panorama musicale; promuovere l'unione tra generi differenti; promuovere l'unione tra gli indipendenti; indipendenti da chi e da cosa? La nostra interpretazione: creare musica mantenendola indipendente dalla promozione, adeguando la promozione ad essa senza alterarne il significato, la comunicazione, possibilmente migliorandola.

Da un'idea dell'associazione culturale SUB "suoni unti e bisunti" che coinvolge artisti noti e nuove proposte per stilare un manifesto a favore della musica come cultura e linguaggio espressivo.

Iniziativa propositiva che vuole stimolare la riflessione sui temi che riguardano la musica e l'industria musicale. Nel particolare la sempre più incalzante volontà di trovare una "formula matematica" che renda affidabile i progetti musicali; sostituendo contenuti, musica, espressione artistica, con formule che possano generare un prodotto distinguibile come originale dall'orecchio dell'ascoltatore semplicemente modificandone le variabili. A supporto ampie campagne mediatiche e promozionali per aumentarne la credibilità.

Nessuna volontà di dividere tra buoni e cattivi chi tratta di musica,
ma semplice necessità di riflettere e chiedersi se la musica è argomento che può essere trattato come un qualsiasi prodotto industriale; senza perdere di vista che la musica è nata come espressione dell'uomo ed è tuttora il linguaggio più semplice, comprensivo e meno dispendioso che l'uomo possiede.
"...l'uomo primitivo comunicava con la musica, anche un neonato può fare musica."

E' forse una scelta rischiosa inserire un ampio spettro di sonorità differenti, la nostra speranza è che ogni persona che comprerà la compilation possa trovare almeno un brano da cui non potersi più liberare e altri 20 che stimolino l'interesse verso generi differenti solitamente non ascoltati..

 
   
...le nostre personali, romantiche, elucubrazioni su Indies against IN(vi)DIE